La differenza tra catasto fabbricati e catasto terreni

Il Catasto italiano è l’inventario o il registro di tutti i beni esistenti sul territorio nazionale ed è diviso in:

  • catasto terreni
  • catasto fabbricati

Importante innanzitutto considerare che la documentazione che compone tale inventario e che viene rilasciata per i vari scopi che la necessitano non è considerata probatoria ovvero non fornisce una prova giuridica della proprietà.
La sua funzione è prevalentemente fiscale e definisce redditi e imposte ma ha importanza anche civilistica (ad esempio di supporto al sistema di pubblicità immobiliare o progettuale) o politico-economico sociale per la conoscenza del patrimonio immobiliare.
La sua gestione è sempre stata affidata all’agenzia del territorio fino al 2012 quando è passata al controllo dell’agenzia delle entrate (D.Lgs n°95/2012)

CATASTO FABBRICATI:

Con la legge 1249/1939 viene indetta la formazione del Nuovo Catasto Edilizio Urbano (N.C.E.U.).
Vengono considerati le nuove edificazioni di nuovi immobili o la variazione nello stato di quelli già esistenti.
Il software utilizzato a tale scopo è il DO.C.FA –  acronimo di DOcumento CAtasto FAbbricati. e la prima versione del software nasce nel 1996.
Questi documenti vengono redatti dai tecnici in possesso di firma digitale e iscrizione agli ordini o collegi professionali.
E’ possibile scaricare gratuitamente l’ultima versione del software, inviare pratiche o scaricare documentazione catastale dal portale SISTER dell’agenzia delle entrate.
La documentazione scaricabile può riguardare ad esempio:

  • Le visure catastali nella quale è possibile acquisire i dati identificativi e reddituali dei beni e i dati anagrafici delle persone intestatari.
  • Le schede o mappe catastali catastali relative all’immagine grafica del terreno o dell’unità immobiliare.

Dati da conoscere sono:
Il FOGLIO come la porzione di territorio comunale che il catasto rappresenta nelle proprie mappe cartografiche
Il MAPPALE O PARTICELLA rappresenterà la porzione di terreno sul quale insiste il fabbricato
Il SUBALTERNO rappresenterà la singola unità immobiliare.

CATASTO TERRENI:

Con la legge del 1° marzo 1886, n. 3682 viene costituito il Nuovo Catasto Terreni (N.C.T.).
Vengono considerati tutti i beni rustici, ossia i terreni agricoli e fabbricati rurali, non ancora in mappa e quei terreni che hanno subito una variazione come fusione o frazionamento.
Il software utilizzato è il PREGEO – acronimo di PREtrattamento atti GEOmetrici e la prima versione nasce nel 2009.
Compito del tecnico è la presentazione del tipo frazionamento, del tipo mappale, delle volture catastali.
I rilievi vengono solitamente effettuati con strumentazione elettronica e i più utilizzati sono i GPS e le stazioni totali.
Negli anni ‘70 circa venne inventato il distanziometro elettronico, uno strumento in grado di misurare le distanze in modo automatico, senza dover arrivare fisicamente all’oggetto da rilevare, bastava averlo sulla visuale.
L’evoluzione ulteriore della tecnologia venne introdotta con la lettura elettronica degli angoli con il Teodolite.
Assemblando il teodolite e il distanziometro elettronico nasce quella che oggi si chiama “stazione totale”
I metodi di rilievo utilizzati si appoggiano a dei punti registrati al catasto detti “punti fiduciali” le cui coordinate sono ben note in modo da calcolare perfettamente ed in modo univoco le coordinate e la posizione esatta di case, terreni, servizi, strade, eccetera.

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