COME SCEGLIERE TRA INTERIOR DESIGN, HOME STAGING E HOME STYLING

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Interior design, home staging e home styling, cos’hanno in comune queste discipline?
Sicuramente lo studio dello spazio chiuso architettonico, ma come districarsi tra questi mondi simili ma così diversi? Quali sono allora le differenze?

Con l’Interior design ovvero l’architettura degli interni, il professionista progetta uno spazio chiuso che può essere una casa, un ufficio o qualsiasi altro luogo pensando alle esigenze del cliente.
Progetta gli spazi pensando a chi dovrà vivere questi spazi.
Distribuisce gli spazi e gestisce gli arredi che dovranno durare nel tempo.

Home staging, due parole che significano “casa” e “palcoscenico” stanno ad indicare la capacità di allestire al meglio l’immobile per la vendita.
Il professionista si occuperà in particolare di edifici residenziali che dovranno essere venduti o affittati.Questo tipo di tecnica è considerata una delle migliori per il marketing immobiliare in quanto non si progetta per il proprietario ma per coloro che dovranno essere attratti nell’acquisto di un immobile. Il progetto dell’home staging ha spesso durata limitata e riciclabile ovvero vengono spesso utilizzati arredi leggeri e smontabili per poterli usare ancora in altri progetti. Non sconvolge quindi l’uso di arredi di cartone usati per far comprendere meglio la gestione degli spazi.

Home styling in italiano significa decorazioni d’interni.Con questo termine non si vuole intendere pitture murali, trompe l’oeil o apposizione di stencil alle pareti ma una vera e propria consulenza di stile.
Spesso gli spazi sono già stati creati e definiti ma ci si dimentica di quanto sono importanti i complementi d’arredi, i tessuti, i quadri e le tende. Tutti elementi che all’apparenza sembrano minori ma che invece danno un senso di armonia e unicità agli ambienti che devono essere curati con cura e nei minimi dettagli.
Il professionista caratterizza il valore percepito di un ambiente, interpreta e traduce nella pratica una precisa atmosfera e veicola percezioni, emozioni e sensazioni.
L’obiettivo sarà quindi quello di cambiare vita ad un ambiente sia esso residenziale, commerciale o lavorativo riducendo costi e tempi.
Gli home stylist si occupano degli ambienti creando dei veri e propri set fotografici. Realizzano fotografie che stupiscono e che sorprendano tali per cui possano essere utilizzate anche per cataloghi aziendali e redazionali.
Home stylist è la figura che con il suo gusto e le proprie conoscenze è in grado di concepire un nuovo stile e una nuova tendenza come uno stilista di moda è in grado di creare una nuova linea di moda.

Come diventare interior design, home stager o home stylist?

Scegliere la strada dell’ interior design significa frequentare delle scuole di formazione professionali o una facoltà universitaria.
Non esiste invece in Italia un percorso formativo obbligatorio per diventare home stager o home stylist l’importante è essere persone appassionate in vari campi come l’arredamento, la fotografia, la scelta dei complementi di arredo come stoffe, tessuti o quadri.
Sicuramente essere architetti o interior design può aiutare a diventare home stager o home stylist ma molto spesso queste figure sono costituite anche da professionisti con formazione ed esperienze diverse come giornalisti, artisti o fotografi che decidono di affiancare il lavoro dell’architetto o di interior design nella loro progettazione degli ambienti.

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